La cascata si sorvola in venti minuti. Risalire il fiume richiede due giorni ed è un viaggio del tutto diverso: il Carrao, il trasbordo di Mayupa, il Churún che si stringe fra le pareti e una notte ad ascoltare cadere 979 metri d’acqua nel buio.
Giorno per giorno
Giorno 1 — Canaima
Arrivo in aereo leggero. Pomeriggio sulla laguna davanti a Hacha, Golondrina e Ucaima, e il passaggio dietro il Salto El Sapo.
Giorno 2 — Da Canaima ai piedi della cascata
Quattro o cinque ore di risalita in curiara, il trasbordo di Mayupa e un’ora di giungla ripida fino al belvedere Laime. Bagno e amache al campo.
Giorno 3 — Rientro a Canaima
Discesa del fiume con sosta per il bagno e volo di rientro, o proseguimento.
Su misura
Si aggiunge una notte a Canaima a monte o a valle, si fa una tratta in aereo e l’altra in barca, oppure si innesta l’atterraggio in elicottero sulla cima dell’Auyantepui.



